In OPERA un patrimonio di storia, di esperienze, di radicamento territoriale!

Più territori, più esperienze, più persone, più storia!

 

OPERA, Cooperativa Sociale di tipo B si costituisce nel gennaio 2012 dalla fusione di Zanzibar e Servizipiù, due cooperative sociali che vantano entrambe un profondo radicamento nel territorio marchigiano, una storia pluridecennale e una ricchezza di esperienze e conoscenze non quantificabili.

La cooperativa sociale Zanzibar nasce, infatti, nel 2000 in Ancona, mentre la cooperativa sociale Servizipiù rappresenta la continuità di oltre 30 anni di storia della cooperazione nella provincia di Pesaro e Urbino

Nel corso del 2014 si realizzano nuove confluenze in Opera: la Cooperativa Artes di Ancona – specializzata in gestione di strutture museali, attività didattiche e proposte turistiche – ed ECSTRA, Consorzio di Cooperative Culturali e Turistiche, attuano una percorso di fusione, mentre dalla Cooperativa Sociale Iside di Ascoli Piceno (servizi di pulizia, manutenzione del verde, logistica, mense) e dalla Cooperativa Comedia di Fano (servizi teatrali, gestione strutture culturali) sono acquisiti rami d’azienda che vanno ad arricchire l’offerta e le competenze della Cooperativa.

Nel corso del 2018 è stato attivato un ulteriore percorso di confluenza che ha portato alla integrazione della Cooperativa sociale Talea di Treia.

 

Un nuovo progetto, un nuovo modello: OPERA!

Più valori, più idee, più rappresentanza

 

OPERA nasce dalla volontà di proporre un nuovo modello di cooperativa sociale, capace di rispondere alle esigenze che caratterizzano l’impresa, in quanto azienda, e di valorizzare nella maniera più virtuosa possibile le caratteristiche forti della cooperazione: il legame con i soci, l’attenzione per i soggetti deboli, le relazioni con il territorio, le capacità di adattamento, la disponibilità al confronto con i più diversi soggetti.

In tal senso il progetto intende rappresentare un percorso aperto, dinamico e attento a recepire le istanze e le sollecitazioni esterne ed interne, così da formulare risposte e soluzioni in grado di affrontare le diverse problematiche di carattere economico, di sviluppo, di organizzazione.

Per tali motivi la Cooperativa sociale OPERA si propone con un modello organizzativo del tutto nuovo, che abbiamo definito “federato”, che permette ad ogni territorio di considerare come “propria” la Cooperativa – vicina ai bisogni e agli interessi della propria comunità – e, al contempo, di operare con la stessa efficacia e la stessa ampia offerta di servizi su un ambito regionale.

Al contempo, la confluenza in un unico soggetto di competenze ed esperienze specifiche nei vari settori, ha permesso di strutturare dei dipartimenti produttivi organizzati ed efficienti, in grado di affrontare progetti complessi nonché offrire servizi articolati e di qualità.

 

Servizi e competenze in OPERA!

Più servizi, più competenze, più progetti, più innovazione

 

Oggi OPERA presenta una vasta gamma di servizi e la capacità di intervenire in diversi settori mettendo a disposizione del cliente un’ampia e certificata esperienza e la possibilità di un pratico e strutturato intervento su un territorio esteso.

Gli interlocutori di OPERA, sia pubblici che privati, possono contare su un unico interlocutore in grado di offrire servizi integrati e pacchetti “chiavi in mano” per gestire tempestivamente ed efficacemente le emergenze e ogni tipo necessità.

La flessibilità e la possibilità di poter offrire tali soluzioni rappresentano uno dei punti di forza di OPERA, quale impresa facilitatrice della gestione che supporta e risolve per il cliente gli interventi richiesti.

L’ascolto delle esigenze e la proposta di soluzioni calibrate ed efficaci rappresentano il carattere distintivo che si accompagna all’impegno nel progettare ed eseguire professionalmente i servizi richiesti. Su tali presupposti OPERA costruisce solidi rapporti di fiducia che ne fanno un partner prezioso.

La varietà dei settori e delle tipologie di servizi offerta, la cui qualità è testimoniata dall’importanza degli interlocutori e dall’esperienze maturate, garantisce la possibilità di perseguire lo scopo sociale di inserimento lavorativo del maggior numero di persone ed in particolare di coloro indicate dalla legge 381/91.

La cooperativa sociale Zanzibar nasce nel 2000 tra gli allievi e lo staff organizzativo di un progetto per lo sviluppo dell’imprenditoria, finanziato dal Dipartimento degli affari sociali presso la Presidenza del Consiglio, rivolto a categorie a rischio di emarginazione sociale provenienti dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Ancona e dai Servizi Sociali del Comune di Ancona.
In coerenza con i presupposti progettuali, la Cooperativa ha progettato e realizzato una serie di attività individuate non soltanto per i requisiti di sostenibilità e sviluppo imprenditoriale – e con ciò per poter garantire continuità di occupazione ai propri soci – ma anche in considerazione dell’impatto psicologico e sociale che esse possono riversare nei confronti della compagine sociale.
Fin dall’inizio, Zanzibar ricerca dei partner che possano contribuire allo sviluppo della cooperativa, apportando capacità di management ed esperienza, e siano disponibili anche ad un coinvolgimento diretto, tanto da partecipare alla sua composizione sociale (le cooperative sociali COOSS Marche e TRE CI), oppure come consulenza tecnica (P&M).

La cooperativa sociale Servizipiù rappresenta la continuità di oltre 30 anni di storia della cooperazione.
Nel 1980 viene infatti fondata la Cooperativa Giuseppe Di Vittorio che, nel corso degli anni, diventa il soggetto in cui entreranno la Cooperativa Sanzio e la Cooperativa Urbino Symposium, apportando nuovi settori di intervento, nuove competenze e progetti.
Nel 1999 la Cooperativa Di Vittorio diventa promotrice di un’azione di spin off, ovvero fa nascere un nuovo soggetto che, nel solco della tradizione delle attività e del legame con il territorio, vuole però sottolineare la sua valenza sociale: viene costituita la Servizipiù, Cooperativa Sociale di tipo B.
Nel 2007 raggiunta la dimensione necessaria, è la cooperativa sociale ad assorbire la cooperativa-madre, cosicché la Cooperativa Di Vittorio si fonde per incorporazione con la Cooperativa Sociale Servizipiù che, a questo punto, acquisisce pienamente tutti i titoli, i servizi, le caratteristiche e le competenze provenienti dalla storia passata.

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