Ad Ancona, yoga-therapy alla primaria con #tu6scuola

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Da www.ciai.it/

Se c’è una cosa che abbiamo imparato nell’ultimo anno è la flessibilità.

La capacità di adattamento è ciò che ha permesso a #tu6scuola di non fermarsi, inventando nuove modalità di azione, mantenendosi fedele all’obiettivo di fondo: il contrasto della povertà educativa e della dispersione scolastica, con focus sulla scuola secondaria.

Alcune delle iniziative speciali avviate dopo la pandemia, però, hanno raggiunto anche una platea più vasta, arrivando a coinvolgere le scuole primarie.

Grazie a un contributo straordinario dell’Impresa Sociale Con i Bambini, ad Ancona il partner territoriale Opera ha organizzato un percorso di yoga per 350 bambine e bambini dai 6 agli 8 anni dell’IC Grazie Tavernelle, provvedendo anche all’acquisto dei tappetini.

Perché lo yoga a scuola

Chiusure, distanziamento, rinuncia ad attività sportive: sono tutti fattori che hanno pesato e ancora pesano moltissimo sull’equilibrio psico-emotivo dei bambini.

La pratica dello yoga è d’aiuto perché stimola Corpo-Mente-Spirito verso la riconquista di un benessere personale che porta di conseguenza a stare meglio con gli altri.

Gli esercizi sulla respirazione, ad esempio, favoriscono il rilassamento psico-fisico, riducendo stress e ansia, e aiutano a riequilibrare e gestire le emozioni. Altre attività puntano invece a migliorare la concentrazione e a sviluppare la creatività, migliorando l’autostima.

Sebbene all’interno della quotidianità scolastica sia vissuto come una piacevole occasione di relax, l’attività rappresenta anche una risorsa sul piano cognitivo e relazionale. Lo yoga porta infatti benefici alla memoria, favorisce l’introspezione e porta a i bambini a interagire in modo più consapevole e rispettoso.

Il valore educativo

Al di là dell’aspetto terapeutico, questa pratica di yoga alla scuola primaria è pienamente in linea con l’approccio di #tu6scuola.

Molte delle attività del progetto, in particolare quelle legate all’Orientamento, hanno l’obiettivo di stimolare autoconsapevolezza, autoefficacia e atteggiamento positivo. Avere coscienza delle proprie risorse e credere in sé stessi s cruciale nel momento della scelta del percorso di studi: non può che essere benefico sperimentare già da piccoli un percorso su questo tipo di competenze.

Le attività proposte ai bambini incoraggiano inoltre il lavoro a coppie e a gruppi. Imparano ad ascoltarsi, ad ascoltare e a comprendere l’ambiente che li circonda, muovono i primi passi come piccola comunità. La disciplina non è imposta dall’esterno, ma deriva da una maggiore consapevolezza del ruolo dei singoli nel gruppo. Un’esperienza quindi propedeutica a quel cooperative learning alla base, ad esempio, dei laboratori Saltaclasse.

Il metodo di Ancona

Il metodo del percorso yoga di Ancona parte dall’ascolto del bambino o bambina nelle sue caratteristiche personali, a livello emotivo e corporeo, e ne stimola l’autoascolto.

Attraverso le Posizioni Yoga, la pratica del respiro, la concentrazione e la visualizzazione, i bambini imparano a percepire sé stessi e a muoversi utilizzando parti del corpo e potenzialità che normalmente non vengono stimolate. Imparano a sentire il proprio respiro, ad esprimersi liberamente e armoniosamente, con concentrazione e autocontrollo.

I bambini e le bambine si sentono e sono protagonisti del percorso. E l’entusiasmo con cui stanno partecipando ne è la prova.

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